A Spasso per i Colli di Pareto

L’itinerario si snoda dall’abitato di Pareto, annoverata nei libiri di storia con il nome di “Castrum Pareti” per la presenza di una fortificazione costruita dagli Aleramici e distrutta in occasione dell’assedio spagnolo del 1636 circa, verso la borgata dei Giuliani costeggiando la chiesa della Natività. Il borgo dei Giuliani si caratterizza per la presenza della cappella di S.Giuliano, edificata intorno al 1730, ove è possibile osservare il pannello in piastrelle in ceramica a colori raffigurante l’effige del santo, opera del maestro albisolese Bruno Tedesi. Proseguendo l’itinerario si incontra l’abitato di Roboaro, caratterizzato dalla presenza del vicino rio un tempo chiamato Pozolasca, capace di fornire acqua in abbondanza alle circostanti pianure di valle: tale disponibilità la si può ritrovare nel nome dialettale del borgo “ Arbué” riconducibile al termine latino “Arboretum” che significa albero. Qui è possibile osservare la chiesa parrocchiale di S.Rocco il cui altare centrale offre un chiaro esempio dello stile barocco genovese. Lasciato l’abitato di Roboaro, la strada si addentra nel nucleo agreste della vallata, costeggiando campi e boschi che in epoca antica vennero impiegati dalla Repubblica di Genova per la produzione di legna da impiegare nella cantieristica navale. La strada segue un andamento sinuoso lungo le colline senza particolari difficoltà altimetriche fino al confine con la vicina Liguria. Si attraversano così le borgate di Sbarnera, Frascheto per giungere a Miogliola, frazione del comune di Pareto. Qui è possibile osservare la chiesa parrocchiale, edificata a partire dal 1710, e dedicata a San Lorenzo, patrono della frazione, cui sono tributati festeggiamenti importanti nella data del 10 Agosto. L’itinerario prosegue poi in direzione Acqui terme lungo la Strada Statale 334, costeggiando il torrente Erro, dispensatore di refrigerio per gli abitanti delle zone limitrofe specialemente nelle estati più calde, offrendo una valida alternativa alle spiagge della riviera ligure. Dopo circa 8 km si svolta a sinistra sulla Strada Provinciale 217 che con un’ascesa impegnativa di circa 2 km ci porta a lambire il comune di Malvicino. Qui è possibile osservare la splendida chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di cui si hanno notizie dal 1570 e restaurata in tempi recenti. Lungo l’itinerario che procede in una discesa tortuosa in direzione di Turpino, è possibile osservare sulla destra della strada la Pieve di San Michele, antichissima chiesa romanica inserita in una radura nel bosco che le conferisce, oltre ad una straordinaria bellezza, una quadro suggestivo dell’intorno. Dopo circa 800m si svolta a destra e si percorre la strada che attraversa il fondovalle che riprende a salire dopo alcune centinaia di metri con alcuni tratti piuttosto impegnativi, fino al bivio per Turpino. Svoltando quindi a sinistra si prosegue l’itinerario in mezza costa attraverso le formazioni calanchive che ci portano al bivio per Spigno Monferrato dopo circa 1 km. Si costeggia così la borgata di Piancavalli il cui nome deriva dalle vicende belliche del periodo napoleonico. Si narra infatti che in occasione delle battaglie della campagna d’Italia (Montenotte), Napoleone abbia qui posto al sicuro i cavalli del proprio esercito. Qui ha sede l’Azienda agricola Molino Moretti, specializzata nella produzione di farine attraverso macine in pietra, che sono anche trasformati in deliziosi prodotti da forno. L’itinerario prosegue in discesa fino al comune di Spigno Monferrato ove è possibile visitare la Chiesa parrochiale di Sant’Ambrogio, del tardo cinquecento, con facciata a bande bianche e nere, tipica dello stile ligure. Inoltre, lungo viale Barosio, è possibile attreversare il ponte di San Rocco, edificato intorno al duecento, si caratterizza per avere una struttura a schiena d’asino e per l’impiego esclusivo di pietra di arenaria; sul ponte è possibile osservare due cappellette, utilizzate in passato per la riscossione dei pedaggi. Si prosegue l’itinerario in direzione Savona fino al comune di Merana, ove svetta la Torre di San Fermo. Edificata a tutela dell’antica via Aemilia lungo la Bormida di Spigno, la struttura, in pietra di langa alta 25 m si caratterizza per l’ottimo stato di conservazione grazie a importanti interventi di recupero della struttura. Svoltando a sinistra in Regione Boverona, la strada torna a salire fino alla svolta a destra per Regione Val San Ry. Si prosegue fino alla strada comunale di Squaneto che costeggia il Torrente Valla. Si prosegue diritti in corrispondenza del bivio per il comune di Squaneto. La strada sale costantemente per circa 4 km, un’ultima fatica prima di attraversare la borgata Martini ed immettersi sulla Strada Provinciale 215 che degrada dolcemente fino a Pareto ove ci attendono le libagioni preparate con maestria presso la Locanda del Conte, un giusto premio alla sgambata culturale fatta.

 

Dove Mangiare:
Ristorante La Locanda del Conte
Indirizzo: Via Mioglia 13, Pareto AL
Telefono: 349 2133147                                      Vai a Google Maps – La Locanda del Conte
Agriturismo La Molina
Indirizzo: Località Miassola, 14 Pareto AL
Telefono: 348 751 2588                                     Vai a Google Maps – Agriturismo La Molina
Ristorante Pizzeria L’alternativa
Indirizzo: Corso Roma, 41 Spigno Monferrato AL
Telefono: 0144 91484                                        Vai a Google Maps – Pizzeria L’alternativa
Ristorante Regina
Indirizzo: Via A. Airaldi, 27 Spigno Monferrato AL
Telefono: 0144 91506                                        Vai a Google Maps – Ristorante Regina
Dove Dormire:
Affittacamere Casa Tassistro
Indirizzo: via Mioglia, 13 Pareto AL
Telefono: 340 6872440
Agriturismo La Molina
Indirizzo: Località Miassola, 14 Pareto AL
Telefono: 348 751 2588
Agriturismo Cascina Bozzetti
Indirizzo: Località Miassola, 7 Pareto AL
Telefono: 019 721273 349 5780944
Bed & Breakfast Sereno
Indirizzo: Località Sereno Malvicino AL
Telefono: 0144 456075
Bed & Breakfast Villa Desasi
Indirizzo: Regione Squaneto, 7 Spigno Monferrato AL
Telefono: 014491398